02 novembre 2008

Motivazione e rendimento scolastico

Molti studenti si accostano allo spazio di ascolto cercando di recuperare quella motivazione che sentono di aver perso durante la loro carriera scolastica. I ragazzi che durante la loro carriera sono stati sottoposti a insuccessi scolastici ed hanno perso tale motivazione allo studio si costruiscono una teoria secondo la quale esiste un rimedio magico per farla rinascere. Il cambio di prospettiva che si propone con la terapia gestaltica è rinunciare alla spontaneità. Molti ragazzi sono convinti che un buon rendimento scolastico sia proporzionato al piacere di studiare. Rinunciare alla spontaneità significa pagare il prezzo e la fatica per ciò che è buono e utile per noi. Rinunciare alla spontaneità significa addestrare le persone a smettere di immaginare che ciò che è buono per noi ci viene regalato o attribuito per nascita ma al contrario che ciò che ci viene spontaneo fare è la nostra compulsione e che è necessario assumersi l’onere di impegnarsi e pagare il prezzo per raggiungere i nostri fini, che in questo può significare studiare senza voglia per ottenere un diploma che sarà utile per la carriera lavorativa a cui aspirano o immaginare “creativamente” altri modi per raggiungere i loro obiettivi . Quello che in questa sede si intende per autonomia è, a partire dal sentire, pensare, scegliere e agire in modo più autentico e razionale, quello che si propone come cambio di prospettiva è valutare in maniera autoriflessiva sulle conseguenze del proprio agire in relazione alla propria volontà di perseguire un obiettivo. Questo processo passa per u’assunzione di responsabilità e autonomia di scegliere quali obiettivi raggiungere e scelta delle modalità personali attraverso le quali raggiungerla. La razionalità che si propone è una scelta tra alternative autentiche (e non spontanee) della persona e questo presuppone una piena coscienza delle cause fino a quel momento non chiaramente conosciute. Le possibilità che ci si aprono davanti sono sempre limitate dalla nostra lingua, appartenenza culturale, circostante sociali, storia ecc. ma è essenziale rendersi conto che il processo di scelta, di autocoscienza parte sempre da un dato materiale.